Scopri la Magia del Giocattolo Tradizionale Sardo: Un Viaggio nel Tempo tra Storia, Cultura e Artigianato nel Cuore di Zeppara.
Ales e Zeppara
Il territorio che circonda il Museo del Giocattolo Tradizionale della Sardegna, situato a Zeppara, è immerso in una ricca storia millenaria, caratterizzata da una varietà di paesaggi naturali e siti archeologici di grande valore. Ales, il comune principale, offre panorami mozzafiato dalle alture del Monte Arci fino alle vallate che si affacciano sul Golfo di Oristano. Tra i boschi di lecci, antiche necropoli, cascate e sorgenti, il visitatore può esplorare resti di insediamenti romani e nuragici, ammirare formazioni vulcaniche primordiali e conoscere la vita agro-pastorale che ha modellato queste terre. La toponomastica locale, con nomi che richiamano piante, animali e antiche attività umane, contribuisce a mantenere viva la memoria del territorio. Zeppara, frazione di Ales, conserva il fascino di un borgo rurale tradizionale, con tracce di antiche abitazioni romane, vasche per la lavorazione dell’orbace e paesaggi ancora incontaminati, offrendo ai visitatori un tuffo nella Sardegna più autentica e poco conosciuta.
Monte Arci
Il Monte Arci, con i suoi paesaggi incantevoli e la sua storia millenaria, ospita uno dei più importanti giacimenti di ossidiana del Mediterraneo. Questo antico vulcano, con le sue tre cime principali – Trebina Longa, Trebina Lada e Corongiu de Sizoa – domina la piana di Uras, offrendo panorami mozzafiato e un patrimonio naturale di grande valore.
Una delle aree più affascinanti è s’Acqua Frida, situata nel territorio di Ales, vicino al Museo del Giocattolo di Zeppara. Questa zona è famosa per le sue fresche sorgenti e i rigogliosi boschi di lecci, popolati da una ricca fauna. Perfetta per escursioni e immersioni nella natura, s’Acqua Frida rappresenta un’attrazione imperdibile per chi visita il territorio, a pochi passi dal museo.
Monte Arci è anche il cuore dell’antica tradizione di lavorazione dell’ossidiana, una pietra preziosa per le antiche civiltà, che ne estraevano e modellavano utensili e armi.
I dintorni
Il territorio del Monte Arci, situato nell’Oristanese, si estende su una vasta area di circa 270 chilometri quadrati e ricade sotto la giurisdizione di undici comuni: Ales, Marrubiu, Masullas, Morgongiori, Palmas Arborea, Pau, Santa Giusta, Siris, Usellus, Villaurbana e Villaverde. Ognuno di questi comuni contribuisce alla ricchezza storica, culturale e naturalistica del parco regionale del Monte Arci, offrendo esperienze uniche ai visitatori.
Pau
Pau è il comune noto per i suoi giacimenti di ossidiana, tra cui Perdas Urias, e ospita il Museo dell’Ossidiana. Questo museo è dedicato alla storia e all’importanza di questo minerale per le antiche popolazioni preistoriche. Le visite guidate permettono di esplorare sia la storia della lavorazione dell’ossidiana sia le cave naturali del territorio.
Un Bosco da Fiaba
“Un Bosco da Fiaba” è un percorso naturalistico e artistico situato nel complesso forestale del Monte Arci, nel territorio del comune di Pau (provincia di Oristano), nella storica regione dell’Alta Marmilla.
Questo percorso ospita installazioni in legno ispirate alla “land art”, che rappresentano simbolicamente gli animali di un bosco, senza limitarsi esclusivamente a quelli tipici dei boschi sardi.
Il progetto ha preso vita nella primavera del 2022 grazie all’Associazione culturale Menabò e al Museo dell’Ossidiana. L’itinerario si sviluppa in parte lungo il Sentiero dell’Ossidiana, partendo dalla pineta di Sennixeddu e immergendosi in un ambiente caratterizzato da lecci, macchia mediterranea, rocce vulcaniche, frammenti di ossidiana, pareti di basalto e cavità naturali.
Il tragitto invita all’esplorazione: alcune installazioni non sono immediatamente visibili, offrendo ai visitatori l’opportunità di vivere un’esperienza avventurosa nel bosco. Per chi desidera un accompagnamento, sono disponibili guide ambientali escursionistiche locali e operatori del CEAS di Pau e del Museo dell’Ossidiana.
Masullas
Nel comune di Masullas, si trova il GeoMuseo Monte Arci, un’esposizione che racconta la storia geologica del monte e i processi vulcanici che ne hanno formato il paesaggio. Il territorio circostante è noto per il giacimento di ossidiana di Roja Cannas, un centro di lavorazione di grande importanza storica.
Morgongiori
Morgongiori è un altro comune ricco di storia e archeologia, famoso per il santuario in grotta Domu de is Coambus, un sito religioso di grande fascino. Oltre a ciò, le colline circostanti offrono panorami spettacolari, con escursioni che conducono attraverso paesaggi naturali incontaminati.
Villaverde
Villaverde ospita il Nuraghe Brunk’e s’Omu, uno dei principali monumenti nuragici della zona, che racconta la presenza delle antiche civiltà sarde su questo territorio. Questo nuraghe è circondato da una fitta vegetazione mediterranea, tipica del Monte Arci.
Siris e Usellus
Questi due comuni conservano antichi sentieri che attraversano il monte, collegando i luoghi di estrazione e lavorazione dell’ossidiana. Su Forru de is Sintzurreddus e l’altopiano di Santa Luxia a Usellus sono tra i siti più importanti per la lavorazione dell’ossidiana, visitabili attraverso escursioni guidate.
Marrubiu, Palmas Arborea, Santa Giusta, Villaurbana
Questi comuni, situati ai margini del Monte Arci, offrono accesso a diverse aree naturali e boschive, ideali per escursioni e attività all’aria aperta. Sono particolarmente apprezzati per la loro tranquillità e per i percorsi che attraversano boschi di lecci, sughere e macchia mediterranea.
In ogni comune, la storia del Monte Arci si intreccia con la cultura locale, creando un territorio ricco di fascino e significato storico, perfetto per chi vuole esplorare il passato preistorico della Sardegna e le sue meraviglie naturali.
Genoni e l’altipiano della Giara
Il comune di Genoni, situato nel cuore della Sardegna, offre una combinazione unica di paesaggi naturali e tesori culturali. Dominato dall’Altopiano della Giara, noto per i suoi panorami mozzafiato e per i cavallini della Giara, questo territorio rappresenta un’armonia perfetta tra natura e storia.
Da vedere a Genoni
- PARC – Paleo Archeo Centro: Museo dedicato alla paleontologia e all’archeologia, dove è possibile esplorare la storia geologica e culturale della Sardegna attraverso fossili unici e reperti archeologici.
- Museo del Cavallino della Giara: Un omaggio al simbolo dell’Altopiano, i cavallini della Giara. Questo museo racconta la loro storia, le peculiarità biologiche e il legame con il territorio.
- Cava Fossilifera di Duidduru: Un sito paleontologico straordinario che conserva reperti fossili risalenti al Miocene, un’opportunità unica per approfondire la storia preistorica del territorio.
- Ex Convento dei Frati Osservanti: Un antico convento trasformato in centro culturale, ideale per mostre ed eventi.
Altopiano della Giara: un paradiso naturale
L’Altopiano della Giara si estende tra paesaggi suggestivi, ricchi di lecceti, macchia mediterranea e laghetti effimeri chiamati paulis. Questo ambiente unico è perfetto per escursioni, osservazione naturalistica e per scoprire una biodiversità sorprendente.
Per la visita ai siti del Comune di Genoni ed il Comune di Ales è possibile avere delle proposte combinate anche di una o più giornate.
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